Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

LIBERIAMO LA NOSTRA TERRA

Posted by on Dic 31, 2020

LIBERIAMO LA NOSTRA TERRA

Da quando è iniziata quest’avventura scabrosa dell’italiaunita, il popolo napolitano non ha avuto più bene.

Ultimamente si moltiplicano a dismisura gli animi napolitani con la voglia di fare qualcosa contro il sistema italiano nordista, specialmente dopo il proliferare di denunce scritte da comitati popolari e dalla sempre maggiore uscita di libri che mettono in evidenza il perché si è fatta l’italia e il come sono riusciti a fare della Napolitania una colonia interna.
Oltre tutto siamo costretti a subire impassibili alle false accuse di deficienza nazionale e a offese che gratuitamente i signorotti verdastri lanciano contro di noi popolo napolitano. Così oltre ad essere definiti sporchi, puzzoni, inetti, terroni, colerosi, meridionali, inferiori, senza mai ricevere il privilegio di essere definiti italiani se non quando indossiamo una divisa, dobbiamo essere attaccati continuamente dai buzzurri verdastri che ci fanno sentire la mano del padrone quando ci minacciano di non preferire i professori meridionali al nord. Ebbene, nessun meridionale e/o meridionalista che siede alla stessa tavola romanista e milanista del Bossi, ha preso parola e gridato alla vergogna, così come dovrebbe fare ogni rappresentante della nostra gente. Questo è razzismo pulito!

E poi ci usano come colonia allo stesso momento, lanciando l’idea di sfruttare di più il petrolio lucano per tenere bassa la bolletta energetica. Questo è un sopruso che l’oppressore italiano attua nei confronti di un italia meridionale sempre più colonia per favorire gli interessi del settentrione.
Per questo motivo io dico BASTA! Stiamo vivendo una guerra silenziosa, fredda, iniziata 150 anni fa e che solo dopo i primi dieci anni di rivolta sono riusciti a corrompere la plurisecolare nazione napolitana. Ora è venuto il momento di riprenderci la nostra dignità di nazione, il nostro orgoglio di popolo e il nostro onore di Patrioti, perché se fino ad ora abbiamo subito vergognosamente, è anche vero che è venuto il momento di riprenderci da soli il nostro futuro. Questo lo dobbiamo ai nostri avi che combatterono per le nostre terre e che furono definiti briganti. Lo dobbiamo ai nostri figli che possano ritornare a vivere nella propria terra natia senza emigrare.
C’è una guerra in atto? Bene! Ma da oggi non subiremo più in silenzio, chi è silenzioso si rende complice del sistema oppressivo italiano. Perciò dobbiamo rispondere ai vili attacchi dei buzzurri settentrionali. Come? Ebbene loro vogliono boicottare i nostri professori, lavoratori costretti a lavorare altrove? E noi risponderemo boicottando i prodotti settentrionali. Tutto il popolo, tutta la Napolitania si deve mobilitare per dare una risposta a questi infami. “NON SI COMPRINO PIU’ PRODOTTI SETTENTRIONALI”. Questo è il messaggio che dobbiamo coltivare da questo momento in poi e così vediamo se siamo la loro colonia o se siamo un popolo orgoglioso di essere napolitano.
Viva la Napolitania Libera!

Antonio Iannaccone
Portavoce del FLN – Fronte di Liberazione della Napolitania

LIBERIAMO LA NOSTRA TERRA

Già in passato si è dato spunto nel comprare i nostri prodotti meridionali preferendoli a quelli settentrionali. L’Associazione culturale neoborbonica promosse il comprasud, invogliando proprio a comprare prodotti fatti dalle aziende del sud. Ma l’idea non è stata diffusa. Qualcun altro ha usato l’idea per altri scopi ed anche movimenti politici meridionalisti hanno più volte usato questo slogan. Però noi riteniamo che ciò non sia uno slogan, ma è l’unica arma che abbiamo per contrastare le porcate dello stato italiano che ci opprime.

Ultimamente noi del FLN-Fronte di Liberazione della Napolitania ci siamo dedicati al boicottaggio dei prodotti settentrionali, usando ogni mezzo possibile, in particolare il web, così come ha fatto anche la pagina Briganti e non solo.
Perciò noi del FLN abbiamo elaborato il messaggio rinnovandolo nelle direttive che le persone semplici possono attuare, creando un volantino da consegnare a parenti, amici, vicini e conoscenti. Magari consegnandolo a tutti i passanti delle strade delle nostre città.

Per questo motivo si chiede la collaborazione di tutti i cittadini della Napolitania, dagli Abruzzi alla Basilicata, dal Molise alla Calabria, dalla Puglia alla Campania, di scendere in campo a difendere il proprio onore di popolo e nazione mediante un piccolo gesto di diffusione dello stesso volantino qui in appresso pubblicato. Non ci vuole molto per essere dei validi Patrioti, basta un po’ di volontà e spirito d’iniziativa.

Per fare volantinaggio non c’è bisogno di autorizzazione alcuna, che serve solo in caso di occupazione di suolo pubblico con tavolini o gazebo. I volantini possono essere dati a chiunque incontriate per le strade e volendo si possono mettere anche nelle cassette della posta. Il messaggio è importantissimo ed è urgente che tutti ne vengano a conoscenza.

Il volantino può essere stampato su foglio A4 avanti e retro; tagliato a metà fuoriescono 2 volantini pieghevoli scritti dentro e fuori in ogni lato, pratici e tascabili. Altrimenti si può scaricare la versione unica stampabile su un solo lato.

FLN – Fronte di Liberazione della Napolitania             

fonte

https://napoilitania.myblog.it/2011/06/19/liberiamo-la-nostra-terra/

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